{"id":4387,"date":"2020-04-07T11:05:52","date_gmt":"2020-04-07T09:05:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/?p=4387"},"modified":"2025-08-06T21:23:38","modified_gmt":"2025-08-06T19:23:38","slug":"il-cammino-di-santiago-e-la-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/?p=4387","title":{"rendered":"IL CAMMINO DI SANTIAGO E LA SARDEGNA"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/IL-CAMMINO-DI-SANTIAGO-E-LA-SARDEGNA.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di IL-CAMMINO-DI-SANTIAGO-E-LA-SARDEGNA.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-32aa0d77-cdb9-432f-a497-0573ba91ceef\" href=\"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/IL-CAMMINO-DI-SANTIAGO-E-LA-SARDEGNA.pdf\">IL-CAMMINO-DI-SANTIAGO-E-LA-SARDEGNA<\/a><a href=\"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/IL-CAMMINO-DI-SANTIAGO-E-LA-SARDEGNA.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-32aa0d77-cdb9-432f-a497-0573ba91ceef\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"584\" height=\"701\" src=\"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Santiago-Apostol.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4389\" srcset=\"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Santiago-Apostol.jpg 584w, https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Santiago-Apostol-250x300.jpg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>IL CAMMINO DI SANTIAGO E LA SARDEGNA<br>\u00a0<br>1\u00b0 miti e leggende<br>Di san Giacomo non sappiamo quasi nulla e non ha scritto nulla.<br><br><br><br>Addirittura se ne citano ben cinque, ridotti poi a tre: il maggiore (soprannome medievale), fratello di Giovanni (quello dell\u2019Apocalisse, che invece ha scritto molto), i due Boanerges figli di Zebedeo, il padrone di pesca; il minore (il piccolo) o di Alfeo, fratello o cugino di Ges\u00f9 (secondo le varie versioni evangeliche), che prese la direzione della chiesa di Gerusalemme per stabilire l\u2019ortodossia della dottrina e della pratica cristiana, ed a cui Paolo si present\u00f2 per essere ammesso; Giacomo, fratello di Juda che scrisse l\u2019epistola omonima; Giacomo, padre di Juda apostolo menzionato negli atti degli apostoli; ed altri ancora che non saranno tenuti in conto nell\u2019ortodossia successiva. Di sicuro i due Boanerges sono una specie di guardia ravvicinata di Ges\u00f9 ed assistono ai fatti salienti della vita di Ges\u00f9, compresa l\u2019agonia. Luca racconta che possono comandare il fuoco e che minacciano di usare questa facolt\u00e0 contro gli avversari. Giacomo sar\u00e0 il primo martire apostolo sotto Erode nel 44dC.<br>Nel XIII secolo Jacopo da Voragine (Varazze) regola a suo modo tutti i problemi, stabilendo legami di sangue tra tutti quanti, attribuendo tre mariti ad Anna: a) Joachim, con cui ebbe come figlia la vergine Maria; b) rimasta vedova, spos\u00f2 Cleofa (fratello di Giuseppe), con cui ebbe un\u2019altra Maria che spos\u00f2 Alfeo e che ebbe quattro figli: Giacomo il piccolo, Giuseppe il giusto, Simone e Juda; \u00a0c) infine con Salom\u00e8 ebbe un\u2019altra figlia, anch\u2019essa Maria (Salom\u00e8), che spos\u00f2 Zebedeo, padre dei due Boanerges. Questa santa parentela regola molti problemi: i due Giacomo e Ges\u00f9 sono cugini germani; Juda \u00e8 il fratello di Giacomo il piccolo; Anna \u00e8 la moglie di Cleofa e non sua suocera. La Vergine Maria ha dunque sposato Giuseppe, fratello di Cleofa, marito di sua madre Anna e tutto si sistema.<br>\u00a0<br>2\u00b0 la presenza di Santiago in terra sarda<br>Il viaggio di andata e ritorno dell\u2019apostolo dalla Palestina per evangelizzare le terre iberiche.<br><br>La pubblicazione nel 1584 da parte di Cesare Baronio, allora confessore del papa Clemente VIII e futuro cardinale, del Martyrologium romanum mette in dubbio la venuta dell\u2019Apostolo nella penisola iberica nell\u2019anno 36dC. Dubbi confermati quattro anni pi\u00f9 tardi negli Annales Ecclesiastici. Si svilupp\u00f2 cos\u00ec un\u2019accesa disputa nella quale intervennero diversi teologi e religiosi spagnoli a difesa della tradizione giacobea compostellana: uno di questi fu Diego del Castillo, priore e canonico della chiesa di Palencia, che pubblic\u00f2 nel 1608 \u201cDefensa de la venida, y predicacion evangelica, de Santiago en Espa\u00f1a\u201d. Questo volume ebbe un\u2019eco anche in Sardegna in quanto a p. 82 riferisce, tra i testi a favore della venuta di San Giacomo in Spagna, di un breviario armeno del 1054, compilato su ordine del Patriarca di Gerusalemme. Il passo riguardante la questione, tradotto in castigliano da Pedro Pacheco, vescovo dell\u2019Armenia: \u201cIl glorioso Apostolo San Giacomo part\u00ec dal porto di Giaffa e venne all&#8217;isola di Sardegna; e da l\u00ec in Spagna&#8230;\u201d<br>Nella lunga diatriba tra le sedi arcidiocesane di Cagliari e Sassari per il primato in Sardegna tra le chiese locali, diatriba che a sua volta nasceva dalla rivalit\u00e0 tra le due citt\u00e0 e che anzi ne alimentava lo sviluppo, il Bonfant afferma che, data per dimostrata la presenza di San Giacomo in Spagna (ed infatti egli riprende alcune argomentazioni tratte da fonti letterarie a favore di tale tesi), risulta di conseguenza anche il suo passaggio in Sardegna, per via del tragitto via mare, allora usuale nel viaggio da oriente verso la penisola iberica. L\u2019Apostolo per\u00f2 non si limit\u00f2, secondo il giurista cagliaritano, ad una breve sosta tecnica, ma sbarc\u00f2 e si trattenne a Cagliari, dove fece opera di proselitismo. Marta GALI\u00d1ANES GALL\u00c9N, a cura di Francesco MANCONI, Cagliari, Centro di studi filologici sardi-CUEC, 2004, p. XXI.<br>Sebbene le testimonianze storiche di un passaggio dell&#8217;Apostolo Giacomo il Maggiore in Sardegna siano quindi poche e riconducibili principalmente al passaggio citato del Breviario Armeno ed ai documenti di sant\u2019Antioco del 1466, il culto dell\u2019Apostolo \u00e8 ampiamente diffuso. Molti passi alpini e moltissime chiese campestri in Italia sono dedicate a san Giacomo il Maggiore, protettore da tuoni e fulmini, particolarmente mortiferi in montagna e nelle campagne.<br>In Sardegna, su 40 chiese o ruderi di chiese di san Giacomo, ben 37 sono campestri o in piccoli abitati e solo tre in citt\u00e0 (Cagliari, Orosei, Sassari) e sedi di Confraternite della Buona Morte ancora oggi.<br><br>San Giacomo ha le sue radici nella cultura popolare come protettore dai fulmini. In effetti, era diffusa la credenza che fossero gli zoccoli del suo cavallo bianco a produrre tuoni e fulmini e lo stesso santo era chiamato Boanerges, figlio del tuono, per la sua irruenza e disponibilit\u00e0 a produrre tuoni e fulmini, come dimostra l\u2019invocazione popolare sarda:<br>\u00ab\u00a0Santa Barbara e Santu Jacu, bosu portais is crais de lampu ; bosu portais is crais de celu ; non tocheisi fillu allenu ne in bidda ne in su sartu; Santa Barbara e Santu Jacu.<br>(Santa Barbara e San Giacomo, voi che avete le chiavi del fulmine; voi che avete le chiavi del cielo, non toccate i figli altrui n\u00e9 in paese n\u00e9 in campagna; Santa Barbara e San Giacomo)\u201d.<br>Ma santu Jacu era anche protettore della buona morte, accompagnando le anime dei defunti al cielo lungo la Via Lattea, dopo l\u2019estrema unzione con l\u2019olio detto di san Giacomo, come testimoniano le confraternite jacobee tuttora esistenti a Cagliari e Sassari.<br>Invece, la figura del caballero Santiago Matamoros \u00e8 presente solo a Mandas nel bassorilievo marmoreo dell&#8217;altare maggiore, voluto dal Duca spagnolo che regnava in quel momento su quasi un terzo della Sardegna, e nei registri dei nobili sardi cavalieri di Santiago della croce spada, come Aymerich nel XVI secolo.<br>Abbiamo qualche testimonianza di pellegrinaggio a Santiago di Compostella dalla Sardegna come il documento presso l\u2019Archivio della Corona d\u2019Aragona, del transito a Barcellona di sei pellegrini sardi diretti a Compostela negli anni 1378-1385 ed il pellegrinaggio biennale del Vescovo di Cagliari con il fratello, sempre via mare, ma verso Siviglia.<br>\u00a0<br>3\u00b0 il territorio e l\u2019ipotesi di un itinerario<br>Il progetto per realizzare il Cammino di Santiago in Sardegna ha visto la luce alla fine del 2009, grazie all&#8217;impegno di un gruppo di persone che avevano gi\u00e0 percorso i Cammini in Spagna. La nostra idea si colleg\u00f2 ad alcuni Comuni, il cui patrono \u00e8 San Giacomo Maggiore (Santu Jacu in sardo), che si erano riuniti in accordo di programma per dare maggior rilievo al loro patrimonio storico-artistico e culturale.<br>Abbiamo cominciato con lo studio di storia, preistoria e protostoria, usi e costumi, tradizioni, particolarismi e fattori unificanti, vie di transumanza e di pellegrinaggio, bellezze naturali, orografia e sentieri esistenti, ex ferrovie dismesse e tracciati antichi, parchi naturali, zone archeologiche e cose da vedere e da vivere, patrimonio materiale ed immateriale, e le possibilit\u00e0 di alloggio e di vitto. Il tutto per unire con un percorso coerente, il pi\u00f9 possibile vario e percorribile zaino in spalla, il cammino di santu Jacu con partenza-arrivo a Sant&#8217;Antioco e Carloforte (CI), Cagliari, Orosei-Olbia (Nuoro), Oristano e Sassari-Porto Torres (SS), comprese alcune varianti locali, e riuscendo a collegare la maggioranza delle chiese di San Giacomo il maggiore esistenti in Sardegna pi\u00f9 i resti di altre in rovina.<br><br>4\u00b0 Il Cammino di Santu Jacu-Santiago in Sardegna<br>\u00a0<br>Al Festival letterario D.H. Lawrence di dicembre 2010 a Mandas, il cammino di santu Jacu venne presentato al pubblico alla presenza di autorit\u00e0 e giornalisti.<\/strong><br><br><strong><br>Nel mese di ottobre 2012 abbiamo finalizzato la prima segnatura del tracciato del cammino con frecce gialle e conchiglie stilizzate e adesivi jacobei nei centri urbani.<br>La Regione Autonoma della Sardegna, dopo la presentazione ufficiale al Forum del Turismo culturale e religioso di Galtell\u00ec di novembre 2012, lo ha dichiarato cammino regionale, inserendolo come base portante della rete degli itinerari turistici, culturali e religiosi dell&#8217;isola (11\/12\/2012). Oggi, il nostro Cammino include quasi tutti i comuni con chiese o rovine di Santu Jacu, ma anche siti preistorici e archeologici, bellezze naturali, foreste e parchi naturali, aree vulcaniche, alcune zone minerarie, le basiliche del romanico pisano, le citt\u00e0 pi\u00f9 importanti e i caratteristici borghi sperduti nel cuore della Sardegna, unendo in un percorso unico mari e monti, citt\u00e0 e campagne, benessere e povert\u00e0, lingue, dialetti, usi e costumi diversi che coesistono su quest\u2019isola che \u00e8 \u201cquasi un continente\u201d. Si tratta di un itinerario percorribile a piedi, in bici e a cavallo, che continua ad essere verificato nel tempo e migliorato, modificando le tappe pi\u00f9 impervie, e che riguarda pi\u00f9 di 100 comuni in zone diverse dell\u2019isola, con tutto quello che ci\u00f2 comporta.<\/strong><br>RETE DEI CAMMINI DI SANTU JACU IN SARDEGNA (1371km)<br>ASSE CENTRALE: da Cagliari a Porto Torres e viceversa: 460 km<br>da Cagliari a Settimo san Pietro: 18 km<br>da Settimo a Dolianova: 12km<br>da Dolianova a Sant&#8217;Andrea Frius: 15 km<br>da sant&#8217;Andrea Frius a Silius: 18,2 km<br>da Silius a Goni: 16,5 km<br>da Goni a Mandas: 23 km<br>da Mandas a Isili: 16 km diretto<br>da Isili a Laconi: 18 km<br>da Laconi a Meana: 21,2 km<br>da Meana a Belv\u00ec: 18 km<br>da Belv\u00ec a Sorgono: 20,4 km<br>da Sorgono a Nughedu santa Vittoria: 28,4 km<br>da Nughedu a Sedilo: 21,7 km<br>da Sedilo a Noragugume: 10,8 km<br>da Noragugume a Bolotana: 17 km<br>da Bolotana a Bonorva (per Frida): 29,4 km<br>da Bolotana a Bonorva (per Badde Salighes): 36,6 km<br>da Bonorva a Borutta: 20,4 km<br>da Borutta a Ittireddu: 19,9 km<br>(- da Ittireddu a Ozieri: 20,3 km)<br>(- da Ozieri a Chilivani (ex ferrovia): 10,9 km)<br>da Ittireddu a Chilivani: 16,2 km<br>da Chilivani a Ploaghe: 22,2 km<br>da Ploaghe a Codrongianos: 12 km<br>da Codrongianos a Sassari: 20,6 km<br>da Sassari a Sorso: 14,6 km<br>da Sorso a Porto Torres: 26 km<br>LA VARIANTE DEL SINIS 141,8 km<br>da Bolotana a Macomer: km 22,3<br>da Macomer a san Leonardo siete Fuentes: 22 km<br>da San Leonardo a santa Caterina Pittinuri: 30 km<br>da santa Caterina a Putzu Idu: 17,2 km<br>da Putzu Idu a san Giovanni Sinis: 22,1 km<br>da san Giovanni Sinis a Cabras: 14 km<br>da Cabras a Oristano: 14,2 km<br>IL SULCIS E LE ISOLE km 169 + 128 nelle due isole<br>da Cagliari stazioni a bivio santa Lucia: 17km<br>da santa Lucia a Capoterra centro: 5 km<br>da Capoterra centro a Pula centro: 26,2 km<br>da Pula, con deviazione a Nora, a Chia: 29 km<br>da Chia a Teulada: 24 km<br>da Teulada a Santadi: 26 km<br>da Santadi a Perdaxius passando per su Montessu: 16,3 km<br>da Perdaxius a Sant&#8217;Antioco centro: 25 km<br>Cammino di sant\u2019Antioco: 68 km<br>Cammino Tabarchino nell\u2019isola di san Pietro: 60 km<br>IL CAMMINO DEL NORD:<br>da Olbia a Porto Torres 255 km, cio\u00e8 176 km + 79 km (in comune con Asse Centrale Ploaghe-Porto Torres)<br>da Olbia a santu Jacu di sant\u2019Antonio di Gallura: 18,3 km<br>da Santu Jacu a Arzachena: 15,7 km<br>da Arzachena a Bassacutena: 18,9 km<br>da Bassacutena a Luogosanto: 12,2 km<br>da Luogosanto a Aggius: 30,7 km<br>da Aggius a Tempio Pausania: 6 km<br>da Tempio Pausania a Bortigiadas: 11 km<br>da Bortigiadas a santa Maria Coghinas: 20,5 km<br>da santa Maria Coghinas a Perfugas: 18,3 km<br>da Perfugas a Chiaramonti: 15,8 km<br>da Chiaramonti a Ploaghe: 16,6 km<br>da Olbia a Orosei 134 km<br>da Olbia a Azzan\u00ec: 20 km<br>da Azzan\u00ec a Padru centro: 9,4 km<br>da Padru a Pedrabianca variante monti: 24,1 km<br>da Pedrabianca a Torp\u00e9: 20,2 km<br>da Torp\u00e9 a Posada: 8,4 km<br>da Posada a Siniscola centro: 9 km<br>da Siniscola a Orosei via santu Jacu vezzu: 42,9 km<br>da Ozieri a Orosei 270 km, cio\u00e8 162 km + 108 km (in comune con l\u2019Asse Centrale Porto Torres- Ozieri)<br>da Orosei a Dorgali: 20,5 km<br>da Dorgali a Oliena: 33,4 km<br>da Oliena a Nuoro: 16,2 km<br>da Nuoro a Orune: 22,6<br>da Orune a Benetutti: 27,1 km<br>da Benetutti a Bultei via le terme: 14,9 km<br>da Bultei a Fiorentini e Ozieri: 28,2 km<br>NB: il cammino \u00e8 bidirezionale, quindi ogni punto di arrivo pu\u00f2 essere punto di partenza. I punti di partenza e di arrivo sono in linea di massima: Olbia, Porto Torres, Cagliari, Sant&#8217;Antioco.<br><strong><br>Il cammino \u00e9 un sogno, ma per essere trasformato da utopia in realt\u00e0 ci vogliono anche le finanze, oltre alle energie dei nostri amici e sostenitori&#8230;<br>\u00a0<br>5\u00b0 l\u2019ufficializzazione- I congressi e riunioni, locali ed internazionali<br>Il riconoscimento come associazione jacobea e come cammino di Santiago<br><br>Il tutto fa parte di una realt\u00e0 pi\u00f9 ampia con il riconoscimento come Cammino di Santiago in Europa, la stretta collaborazione con le associazioni jacobee nel mondo, la Xunta di Galizia, il Xacobeo, l&#8217;Arcivescovato compostellano, i Convegni di studio jacobei ed i Congressi annuali mondiali, oltre la Federazione delle Associazioni di Amici del Cammino spagnola e francese ed i vari Enti locali e nazionali del mondo jacobeo.<br>Nel momento in cui prendono sempre pi\u00f9 spazio i concetti di mobilit\u00e0 dolce, di turismo sostenibile, di ritorno alla natura, il cammino di santu Jacu, anche se talvolta \u00e8 duro perch\u00e9 la terra sarda \u00e8 rugosa, si impone come elemento unificante per far conoscere questa cultura e questa parte dell\u2019Europa.<br>La proverbiale ospitalit\u00e0 sarda fa il resto, aspetto fondamentale per superare una certa visione del \u201cturista estivo da spennare\u201d.\u00a0<br>Il nostro lavoro volontario di amici del cammino \u00e8 riuscito, senza nessuna forma di finanziamento pubblico, ad arrivare a questo risultato. Il lavoro volontario continua e prevede una guida multilingue, il sito web di riferimento (www.camminando.eu), la posa di una segnaletica fissa verticale (formelle di gres porcellanato), l&#8217;apertura di ulteriori accoglienze pellegrine, una presenza continua per permettere a chi vuole mettersi in cammino di farlo senza grossi problemi di percorrenza.<br>Il compito pi\u00f9 lungo \u00e8 quello di divulgare ai pi\u00f9 questo cammino, partecipando alle iniziative jacobee nel mondo, da Valencia 2012 alla Polonia di settembre 2013, Burgos del 2014, ed il grande evento del Congresso di fondazione della FICS (fratellanza internazionale dei cammini di Santiago), oltre al 1\u00b0 Congresso mondiale di giugno 2015 organizzato dalla Giunta di Galizia e dal Xacobeo; i vari convegni nazionali ed europei, come Barcellona, Firenze, Villafranca del Bierzo, Velletri e Troia; rispondere alle decine di mail di richiesta di informazioni; aiutare lo sviluppo della percorrenza; correggere i nostri errori.<br>\u00c8 un lavoro lungo e impegnativo, che sta dando i frutti sperati. Gi\u00e0 adesso, il Cammino di Santu Jacu lascia il segno!<br>\u00a0<br>6\u00b0 Informazioni utili<br>\u00a0<br>Credenziale<br>Per percorrere il Cammino ed essere riconosciuti come pellegrini, occorre munirsi della Credenziale. Per richiederla, \u00e8 sufficiente contattare l&#8217;Associazione Amici del Cammino di Santu Jacu via mail: amicidelcamminodisantujacu<a href=\"mailto:amicisantujacu@gmail.com\">@gmail.com<\/a> oppure presso i nostri referenti a Cagliari, Porto Torres, Olbia, Sorgono, Mandas, sant\u2019Antioco,  Orosei.<br><br>Alloggi<br>L&#8217;accoglienza \u00e8 garantita tramite varie formule, che possono soddisfare le diverse necessit\u00e0 di chi cammina. Accanto all&#8217;accoglienza \u201cpovera\u201d presso parrocchie, strutture comunali e privati, esistono accordi con strutture alberghiere e B&amp;B. Un elenco completo degli alloggi disponibili pu\u00f2 essere consultato e liberamente scaricato dal nostro sito web www.camminando.eu<br>Segnaletica<br>I simboli utilizzati per la segnaletica del Cammino sono le classiche conchiglie e frecce gialle giacobee, dipinte a mano con vernice, o gli appositi adesivi nei centri urbani.<br><br><br>Cartografia \u2013 Tracce GPS<br>Tutte le informazioni e la cartografia necessaria sono disponibili sul sito web dell&#8217;Associazione Amici del Cammino di Santu Jacu: <a href=\"http:\/\/www.camminando.eu\">www.camminando.eu<\/a><br>Le tracce GPS sono liberamente scaricabili dal sito web <br>Testimonium<br>Anche in Sardegna, come altrove, servivano strumenti semplici come il Testimonium per poter contabilizzare le presenze, conoscere chi viene a percorrerlo e dare un attestato che sia un ricordo ed una testimonianza dell\u2019avvenuto cammino.<br>Per ora vengono rilasciati come attestato di passaggio nei comuni di Mandas (Testimonium Mandarensis), Cagliari, Porto Torres, Orosei,  Sorgono (Testimonium Sancti Jacobi) e sant\u2019Antioco (testimonium sancti Antiochi).<br>\u00a0<br>\u00a0<br><br>Le nostre magliette<br><br>*Il nostro sito web: www.camminando.eu con i testi dei descrittivi in PDF scaricabili gratuitamente<br>*I video e gli album foto<br>*La mail di riferimento: amicidelcamminodisantujacu@gmail.com\u00a0<br>*su Facebook (aggiornata in tempo reale):<br>gruppo: amici del cammino di santu Jacu\u00a0<br>pagina: il cammino di santu Jacu- Santiago in Sardegna,<br>\u00a0<br><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"717\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cartina-del-cammino-di-santu-jacu-commentata-717x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5165\" srcset=\"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cartina-del-cammino-di-santu-jacu-commentata-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cartina-del-cammino-di-santu-jacu-commentata-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cartina-del-cammino-di-santu-jacu-commentata-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cartina-del-cammino-di-santu-jacu-commentata-1075x1536.jpg 1075w, https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cartina-del-cammino-di-santu-jacu-commentata-1434x2048.jpg 1434w, https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cartina-del-cammino-di-santu-jacu-commentata-scaled.jpg 1792w\" sizes=\"auto, (max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[380,382,386,388,1,390],"tags":[],"class_list":["post-4387","post","type-post","status-publish","format-standard","category-attivita-associative-it","category-cammini-di-santiago-in-europa-it","category-faqs-it","category-intermezzi-it","category-senza-categoria","category-top-it","czr-hentry"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4387"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6339,"href":"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4387\/revisions\/6339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminando.eu\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}